Autovalutazione diastasi

AUTOVALUTAZIONE DIASTASI ADDOMINALE

Autovalutazione. Diagnosticare la diastasi addominale avvolte può non essere così semplice. Ma vediamo insieme come si esegue l’autovalutazione attraverso un semplice esercizio di flessione addominale sdraiate sulla schiena (il cosiddetto “crunch”).

Autovalutazie Diastasi addominale 3d

Ecco come fare:

Sdraiatevi in posizione supina e piegate le ginocchia tenendo la piante dei piedi appoggiata a terra.

Mettete una mano dietro la testa e l’altra sopra il muscolo addominale. Le dita devono essere sopra la linea mediana, ma parallele alla linea della vita all’altezza dell’ombelico.

Premete leggermente con le dita sul muscolo addominale rilassato. Sollevate testa e spalle dal pavimento e, senza piegare il collo nè avvicinare il mento allo sterno, contraete il muscolo addominale in un “crunch”.

Muovete le dita a destra e sinistra cercando le pareti del muscolo. Iin presenza di diastasi sentirete una specie di “fossa” tra i due fasci dei retti, che non diminuisce continuando nell’esercizio.

Si parla di diastasi addominale quando la separazione tra i retti al tatto è larga almeno 2-3 dita e non si riduce considerevolmente se si aumenta la contrazione degli addominali.

Inoltre, potrete notare un’escrescenza che fuoriesce, la cosiddetta “cresta” che si forma in corrispondenza della linea alba, dalla base dello sterno all’ombelico. Qualora l’autovalutazione abbia dato esito positivo non esitate a rivolgervi al vostro medico per un’ecografia o una risonanza magnetica, l’unico modo per avere una definitiva conferma.

VIDEO TUTORIAL AUTOVALUTAZIONE DIASTASI ADDOMINALE

In questo video ti sarà spiegato passo passo con semplici movimenti come procedere all’autovalutazione della diastasi addominale.

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